I “suggerimenti” in addestramento

Non si può rinforzare un comportamento che non viene messo in atto! E’ la regola basilare per ogni lavoro con il cane. “Suggerire” al cane cosa deve fare può essere il primo passo per poi modellare il comportamento che si vuole ottenere. I suggerimenti possono essere verbali, fisici, attraverso i gesti e le posizioni del corpo. La tipologia di “suggerimento” dipende dal comportamento su cui si vuole lavorare. I suggerimenti vanno, per definizione, gradualmente ridotti fino alla loro definitiva scomparsa.

Si consiglia di far dissolvere i suggerimenti prima possibile per evitare una dipendenza del cane da essi. Ma attenzione, non bisogna farli scomparire troppo in fretta per non indurre il cane in errore. Una strategia di “suggerimenti” accurata e un’altrettanta attenta strategia di una loro riduzione può accelerare l’apprendimento, innalzare il tasso di rinforzo e soprattutto riduce la frustrazione e lo stress nel soggetto che apprende.

Barbara Dimitri

www.addestramentodelcane.com

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