Lavorare con l’energia

GLI ANIMALI CI FANNO SCORPIRE ALTRE FORME DI COMUNICAZIONE
Mindful-dog training
Il cane rappresenta per l’uomo, l’anello di congiunzione con la natura. Ci fa scoprire o riscoprire altre forme di comunicazione più legate alla natura, all’istinto e alle percezioni, la comunicazione attraverso l’energia, il corpo e la mente.

LAVORARE SULL’ENERGIA
Nel mondo animale tutto è energia e i cani come tutti gli animali comunicano tra di loro usando appunto l’energia. Nel mondo di Madre Natura voi siete la vostra energia. L’energia non è la forza. I due concetti non si devono confondere. La forza è esteriore, l’energia è interiore. La forza può portare a disperdere l’energia; l’energia invece porta ad un’azione efficace. Saper gestire la propria “energia” nella comunicazione col cane può aiutarci ad essere più efficaci anche nella comunicazione con gli umani.

La nostra energia passa al cane attraverso la nostra postura (il nostro corpo), la nostra voce, il nostro sguardo e soprattutto attraverso il nostro pensiero e capacità di visione. Scopo del training è aiutare le persone a diventare più consapevoli dell’energia che proiettano per essere in grado di controllarla e focalizzarla verso obiettivi precisi. E i cani sono uno splendido specchio che ci rimandano il riflesso dell’energia proiettata. Prima di imparare veramente a comunicare col vostro cane usando l’energia dovete prima imparare a capire l’energia che state proiettando. Monty Roberts, il famoso uomo che “sussurrava ai cavalli” insegnava l’uso dell’energia per addomesticare e gestire i cavalli selvaggi. I cani, come anche altri, anzi direi tutti gli animali sono programmati da Madre Natura ad essere attratti da un’energia calma e stabile. Ogni stato d’animo negativo (stress, paura, ansia ecc…) ci fa proiettare energia instabile. Bisogna lavorare dunque sulla mente; è la mente che muove il corpo, ci insegnano le arti marziali basate sulla consapevolezza (vedi Tai Chi, Kung Fu), dunque sarà la mente che guida, crea e muove l’energia. Ogni animale, in modo particolare il cane (essere empatico per eccellenza) si accorgerà dell’energia proiettata e si comporterà di conseguenza. I nostri cani sanno prima di noi quando siamo tristi, felici, arrabbiati o rilassati. Tutti noi sappiamo che è impossibile fingere con loro. Nella vita reale come in natura saper leggere l’energia che gli altri e noi stessi proiettiamo è una questione di sopravvivenza. Citando nuovamente le arti marziali, nel Tai Chi controllo l’avversario se sono prima di tutto consapevole di me stesso, solo allora la mia energia si può adattare alla sua. A volte le nostre costruzioni mentali giudicanti, i nostri condizionamenti ci impediscono di abbandonarci a questa capacità intuitiva. Dovremmo, prendendo esempio dai nostri cani, riappropriarci di questo istinto; dovremmo ascoltare, invece di condannare le nostre sensazioni.

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