La capacità di visione e il potere dell’intenzione

Spesso nel rapporto con il nostro cane, non consideriamo di quanto Mindful-dog trainingpotere abbiano i nostri pensieri e le nostre aspettative, e non pensiamo al fatto che molto spesso le problematiche sperimentate con lui siano il riflesso dei nostri pensieri, dei nostri atteggiamenti e delle nostre azioni. L’animale che interagisce con noi, vive specularmente quello che volontariamente decidiamo di creare. Il forte senso empatico degli animali restituisce sempre l’immagine della struttura mentale ed emozionale del padrone. Un esempio concreto: se continuo a credere e a dire che il mio cane è disobbediente aspettandomi che lo sia, di fatto, lo sarà. Ecco l’importanza di mantenere visione e predisposizione mentale positiva. La spiccata sensibilità di questi animali sarà in grado di percepire le nostre aspettative più profonde. Nelle arti marziali è l’intenzione (o visione) generata nella mente, che permette l’efficacia di un’azione sull’avversario. Se l’intenzione è forte, questo si traduce in una visione chiara di ciò che voglio ottenere, che si traduce a sua volta in una comunicazione forte. Il presupposto per avere intenzione forte e visione chiara è che siamo in armonia con le nostre emozioni nel momento presente. Se l’intenzione però è abbastanza forte questo può cambiare il nostro stato emotivo. Noi possiamo cambiare i nostri pensieri. Come scrive Wayne Dyer, psicologo e psicoterapeuta statunitense, “l’intenzione funziona come una preghiera“.   METTERSI IN DISCUSSIONE Guardarsi dentro, prendere consapevolezza dell’esistenza di un problema cioè accettare che ci sia un problema è il primo passo per migliorare noi stessi e di conseguenza risolvere un eventuale problema con il nostro cane. Se non impariamo a percepire noi stessi per ciò che siamo veramente non possiamo aiutare i nostri cani. Non possiamo creare equilibrio senza conoscere noi stessi e non possiamo ottenere leadership senza equilibrio. E qui i cani sono un dono straordinario perché ci possono insegnare cose su noi stessi che non riusciamo neppure ad immaginare.