Lavorare sulle emozioni

Le emozioni sono energia.
Mindful-dog trainingLa parola “emozione” deriva dal latino “ex movere”, cioè “muovere da”, “portare fuori”.

 

Bisogna mantenere stabili, calme e centrate le proprie emozioni altrimenti nessun addestramento o processo di educazione funzionerà. La fiducia e la sicurezza del cane, sia in noi che in se stesso, si fondano sempre su un’energia emotiva stabile. “Fiducia” è una parola importante nella relazione col nostro cane; è per questo motivo che giocando con le parole il nostro centro si chiama “Confido”. Quando un umano e il suo cane sono in sintonia si può avvertire un particolare campo energetico. Lui legge la mia energia e io leggo la sua e ci muoviamo come una cosa sola. Se io ho uno scopo chiaro nella mia mente, una visione, e utilizzo la giusta energia posso comunicargliela con un gesto, un minimo cenno, un pensiero. Tutto il mio essere parteciperà al successo della comunicazione e di conseguenza alla realizzazione della mia visione. Questa è la relazione ideale tra uomo e cane e l’obiettivo cui dobbiamo tendere. In “Intelligenza emotiva” Daniel Goleman ci ricorda che il 90% o più di qualsiasi messaggio emotivo è non verbale. Noi trasmettiamo segnali costanti attraverso il nostro linguaggio corporeo, il viso e la chimica, segnali facili da leggere per i nostri amici. Nonostante noi uomini diamo il massimo risalto a ciò che diciamo, tutti gli animali comunicano usando mezzi non verbali. Molti dei messaggi che inviamo sono automatici e inconsapevoli.
Non si tratta solo di educare il proprio cane ma soprattutto di comunicare in modo efficace con lui. Stabilire una giusta comunicazione emotiva con il nostro cane ci permette di essere riconosciuti come leader. “La grande leadership funziona tramite le emozioni”, afferma ancora una volta Daniel Goleman. Lo psicologo americano parla di “leadership dissonante”: il capo che urla, che ha una personalità impositiva e assume comportamenti spiacevoli sul posto di lavoro. Questa tipologia di leadership ha un impatto emotivo negativo sui dipendenti: i collaboratori si sentono insicuri e questo influenza in modo negativo le loro prestazioni. Sfortunatamente molti proprietari di cani riflettono questa tipologia: sono molto emotivi, facilmente inclini all’ira, alla frustrazione, al panico e all’impazienza. Ecco come un semplice addestramento del proprio cane si può trasformare in una comunicazione empatica piena.

Lavorare sulle emozioniOgni addestramento e ogni problema comportamentale si risolvono in una considerazione: comunicazione inefficace. Con una comunicazione efficace possiamo connetterci con il nostro cane, possiamo avere una relazione profonda e addestrarlo in modo efficace
Cindy Ludwig - Canine Connection LLC

Attraverso il Mindful dog-training sarà possibile:

  • Aumentare l’autoconsapevolezza emotiva riconoscendo le emozioni negative nel momento in cui si manifestano;
  • Controllare più efficacemente i nostri sentimenti negativi a vantaggio di una comunicazione efficace con il nostro cane;
  • Essere perseveranti nonostante le frustrazioni e gli insuccessi;
  • Aumentare la propria carica empatica per capire gli altri (la propria intelligenza interpersonale). Le persone empatiche sono più sensibili ai sottili segnali sociali. Hanno la capacità di comprendere gli altri, le loro motivazioni e il loro modo di lavorare, scoprendo come si può interagire con essi in maniera cooperativa;
  • Raggiungere, con l’aiuto del nostro amico, maggiore stabilità emotiva.

 

IL CANE COME CATALIZZATORE POSITIVO DI EMOZIONI: TECNICHE DI SINTONIZZAZIONE EMOTIVA
Per capire meglio di cosa stiamo parlando voglio riportare un episodio che Daniel Goleman (l’autore di Intelligenza emotiva) descrive nel suo libro.
A New York, quel pomeriggio d’agosto l’umidità era insopportabile; era la classica giornata in cui il disagio fisico rende la gente ostile. Tornando in albergo, salii su un autobus in Madison Av. E fui colto di sorpresa dall’autista, un uomo nero di mezza età con un sorriso entusiasta stampato sul volto, che mi diede immediatamente il suo benvenuto a bordo con un cordiale “Ciao, come va?”, un saluto che rivolgeva a tutti quelli che salivano. Ogni passeggero restava stupito e pochi furono quelli che ricambiarono il saluto, chiusi com’erano nell’umor nero della giornata. Ma mentre l’autobus procedeva lentamente nell’ingorgo, si verificò una lenta trasformazione, una sorta d’incantesimo. L’autista si esibì per noi in un monologo, un vivace commento sullo scenario intorno a noi, c’erano dei saldi fantastici in quel negozio e una splendida mostra in quel museo. L’uomo era deliziato dalle molteplici possibilità offerte dalla città, e il suo piacere era contagioso. Al momento di scendere dall’autobus, tutti si erano scrollati da dosso il guscio di umor nero con il quale erano saliti, e quando l’autista gridava loro “arrivederci, buona giornata!” Rispondevano tutti con un sorriso.

Nel nostro centro cinofilo troverete educatori cinofili preparati ad attuare questa particolare tipologia di training. Attraverso alcune tecniche del Mindful dog-training impareremo a connetterci con l’altro facendoci influenzare dalle sue emozioni positive.

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