MICROCHIP DAY, UN DIRITTO PER IL CANE, UN DOVERE PER TE

 

La Pro Loco di Castrignano de’ Greci in collaborzione con l’Asl competente, organizza il Microchip Day. Giornata dedicata all’iscrizione dei cani di proprietà all’Anagrafe Canina.

L’appuntamento è per Domenica 28 maggio 2017, dalle 9,00 alle 13,30 presso la Masseria Pozzelle a Castrignano de’Greci. L’iniziativa si rivolge sia ai cittadini di Castrignano che a quelli dei paesi limitrofi.

 

Anche noi saremo presenti con un servizio di consulenza gratuita sull’educazione del cane, e sui problemi comportamentali.

 

IMPORTANZA DEL MICROCHIP CONTRO GLI ABBANDONI
Dal 1991 è obbligatorio dichiarare e registrare il possesso di un cane presso l’anagrafe canina della propria ASL di residenza.
Il microchip è una minuscola capsulina di materiale biocompatibile, che non provoca nessun rigetto né fastidio, di 11mm di lunghezza e 2,1mm di diametro.
Viene iniettato sottocute con un’apposita siringa sterile e monouso in pochi secondi e senza dolore.

Ha molti vantaggi:
• l’applicazione è veramente indolore e non richiede anestesia; perciò si può mettere su cani giovanissimi anche di taglia molto piccola e a cani anziani
• non sbiadisce col tempo, come poteva accadere con il tatuaggio
• è applicato in una zona facilmente controllabile con un apposito “lettore” (scanner) che è in possesso di tutti i veterinari che operano in ambulatorio e del Servizio Veterinari ASL, oltre che dei canili di ricovero dei cani randagi

Il microchip è “passivo”, poiché rimane nel sottocute senza emettere segnali: lo fa solo quando viene “attivato” da un lettore e per i pochissimi delle ricerca; allora trasmette un segnale che viene decodificato dal lettore nel codice identificativo del cane (codice composto da 15 numeri), unico al mondo ed esclusivo di quell’animale.
Il codice indica:
• il paese in cui all’animale è stato iniettato il chip
• il produttore del chip 
• gli ultimi 6 numeri identificano l’animale

Sicuramente è un metodo:
• più affidabile, perché non si falsifica e si legge perfettamente
• più pratico, poiché non richiede anestesia e si legge agevolmente anche in animali poco docili
• più internazionale, per l’unicità garantita di ciascun numero
• inoltre non si “scarica” mai

A cosa serve?
Il codice di identificazione del Vostro cane sarà abbinato al nome di una persona, la quale sarà riconosciuta come proprietaria dell’animale. Per questo motivo avete sia diritti sia dei doveri nei suoi confronti.
Tutti i dati relativi al cane di proprietà entrano in una banca dati per agevolare la sua identificazione ed il ritrovamento del proprietario in caso di smarrimento.

Perciò vanno “chippati” proprio tutti i cani, anche quelli piccolissimi, anche quelli che “tanto stanno sempre in casa” e non li vede nessuno, ma, quell’unica volta che si perdono ci gettano della disperazione, e anche quelli troppo “vecchi”. Non ci sono limiti di età per il michrochip!

Barbara Dimitri (Educatore cinofilo)

 

 

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