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I cani imparano osservando gli altri cani e non solo

Uno degli aspetti del comportamento canino che non viene preso molto in considerazione dalla comunità scientifica che si interessa di etologia e scienze animali, è che i cani apprendono moltissimi comportamenti osservando altri cani. Questo tipo di apprendimento si chiama apprendimento sociale.
L’apprendimento sociale è basato sull’inclinazione innata dei cani a seguire il loro leader copiandone alcuni comportamenti.
I cuccioli mostrano in modo straordinario questa tendenza a imitare gli adulti.
Molti comportamenti sociali fondamentali per la vita di un cane sono appresi in questo modo.
Naturalmente l’apprendimento sociale non è l’unico modo in cui i cani imparano; alcuni comportamenti sono innati alla specie e altri vengono appresi per prove ed errori (attuo un comportamento, se ne traggo un vantaggio o sono rinforzato positivamente, tendo a ripetere il comportamento che ho messo in atto) o per associazione (vedi Pavlov).
Alcuni proprietari sanno molto bene che introdurre un cucciolo in un ambiente domestico ove siano presenti cani già adulti che sono ben addestrati, faciliterà molto un eventuale addestramento del piccolo.
Insegnare al cucciolo ad entrare in macchina, per esempio, quando c’è già un adulto che risponde al comando, sarà un gioco da ragazzi.
Quando si prende un cucciolo una delle cose più fastidiose da affrontare è la gestione delle deiezioni. Se abbiamo già un cane adulto però, il piccolo tenderà a seguirlo e imparerà in fretta ad eliminare nel posto giusto.
Guardate questo video in cui il cucciolo spaventato in cima alle scale esita a scendere. Osservate come il cane adulto serve da stimolo sociale, nonché da modello e da incoraggiamento per scendere le scale.

 

 

L’apprendimento sociale funziona anche tra cani adulti.
I cani modellano il loro comportamento su altri cani adulti soprattutto quando si tratta di trarne un vantaggio. Questo fatto è molto evidente quando si addestrano più cani adulti contemporaneamente. Se mentre si sta lavorando con uno di loro, ci sono altri che osservano, gli osservatori trarranno dall’addestramento informazioni preziose per “performare” successivamente quel dato comportamento, specialmente se si aggiunge il fatto che capiscono che quel comportamento ha come conseguenza un vantaggio positivo (premio alimentare o gioco). Chiunque abbia un cane e abbia provato ad osservare il suo comportamento, si sarà certamente reso conto che spesso il cane impara a fare cose che vede fare dal suo proprietario.

L'”apprendimento sociale” quindi funziona anche con l’uomo.
Un tipico esempio è il cane che vede il proprietario lavorare in giardino e che subito dopo va a scavare delle buche pensando che se lo ha fatto il suo umano sicuramente ci deve essere qualcosa di interessante. In virtù di quanto appena esposto, si può mostrare al cane un dato comportamento e chiedergli di ripeterlo. Questo tipo di addestramento si chiama “do as I do” (fà come io faccio) e si basa sulle capacità imitative che possiedono tutti gli animali sociali. È stata una giovane ricercatrice italiana che lavora nel dipartimento di Etologia dell’Università di Budapest, Claudia Fugazza, che ne ha stabilito il protocollo, iniziando a sperimentarlo direttamente con il suo lupo cecoslovacco India. Ne è nato un nuovo e rivoluzionario metodo di addestramento che può essere utilizzato dagli addestratori come integrazione ad altri metodi.

In questo video girato presso il nostro centro cinofilo potete vedere alcune performance di Nelson, uno dei miei cani, allenate proprio con il “Do as I do”.